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Green Social Economy Summit, a Rimini le buone idee per cambiare il mondo


Sono le buone idee a cambiare il mondo. E a Rimini, il  6 giugno, data del Green Social Economy Summit, ne circoleranno molte, da condividere e soprattutto da cui lasciarsi ispirare.
A Rimini andrà in scena uno storytelling a più voci. A partire dal mondo delle grandi industrie italiane, che è pronto a fare la sua parte: anche se in modo discontinuo, emergono segnali incoraggianti nella direzione della sostenibilità, come spiegherà Claudio Andrea Gemme, presidente e AD di Fincantieri SI, che tra i vari ruoli di rilievo copre anche quello di presidente del Gruppo tecnico Industria e Ambiente di Confindustria. C’è chi promuove un’app che lotta contro lo spreco alimentare, come Marc Buisson, (Day Ristorvice) in partnership con Lifegate: sono già decine di migliaia i consumatori che con “LastMinuteSottoCasa” acquistano a metà prezzo prodotti vicini alla scadenza dagli esercizi commerciali aderenti. Oppure c’è chi recupera tessuti in disuso, pronti per il macero o i mercati dell’usato, e li trasforma in abiti di haute couture, come Rossana Diana, (Web Fashion Academy), ideatrice di Waste Couture. E c’è chi individua le risorse inutilizzate del territorio e le valorizza grazie alle cooperative sociali che impiegano personale proveniente dalle fasce deboli e svantaggiate della popolazione. Un modello virtuoso di economia circolare promosso da Stefano Arvati, presidente di Renovo Spa. E c’è chi fa rete tra le diverse realtà del territorio alpino per rendere autenticamente sostenibile il turismo di montagna, come Valeria Ghezzi, presidente di ANEF, tra i firmatari della “Carta di Cortina”, che racconterà la genesi di questo documento siglato dal Ministero dell’Ambiente, che individua e programma una serie di azioni green oriented.
Queste e altre storie, raccontate direttamente dai protagonisti - imprenditori, stakeholder e “visionari” che operano day by day nel sistema di sviluppo di un’economia civile - saranno al centro del forum sulla rivoluzione sostenibile che chiude il GreenSocialFestival 2017. Green Social Economy Summit, patrocinato dal Ministero dell'Ambiente, presenterà le esperienze più interessanti del Made in Italy green, un settore che aspira a diventare un vero e proprio motore di crescita sostenibile per questo Paese.
Un macroevento di forte ispirazione social, che dai palcoscenici di piazza Cavour e del Teatro Galli, a Rimini verrà amplificato e rilanciato nel mondo cross-mediale, attraverso dirette streaming seamless.
Tanti saranno i momenti di discussione e confronto previsti presso il Vision Auditorium e lo Storytelling Auditorium del Teatro Galli.
A partire dalle ore 10.00, spazio ai “Vision show” condotti da Maria Latella, giornalista multimediale e blogger. Si potranno ascoltare i grandi nomi della new e della green economy e i protagonisti dei network che operano nella sostenibilità d’impresa e nel tessuto imprenditoriale di valore del Made in Italy.
A partire dalle ore 15.40, il pubblico potrà seguire invece gli “Storytelling show”: Antonella Zangaro, direttrice Tg Telesanterno e Enrico Fontana, giornalista, scrittore e coordinator di Libera, associazioni, nomi e numeri contro le mafie, presenteranno “case history” che raccontano il volto sostenibile e pulito di quel laboratorio permanente che si chiama Made in Italy.
 

In allegato il programma completo.

Fonte: www.altarimini.it

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Programma
(pdf, 720.7kB )

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